Chi sono

“Non siamo (solo) esseri umani.
Siamo antenne.
Siamo stelle.
Siamo esseri divini e divine bacchette dalle grandiose potenzialità.
Quando finalmente ce ne rendiamo conto, il Creato esulta e noi con lui.
Qualcuno lo sta già facendo e il canto sta diventando un coro.
E tu, lo senti?”

Mel

mel

Sono Melania D’Alessandro

e amo ritrovare il Sacro in ogni cosa che ci circonda, ma soprattutto nel luogo in cui non oseremmo mai guardare: dentro di noi.

Riscoprire la sacralità di ogni cosa, reale o immateriale che sia, mi appassiona così tanto che ne ho fatto uno stile di vita, dedicandogli anche un progetto speciale.

In me ho tutta l’energia della Primavera, la stagione che ho scelto per incarnarmi in questa vita. Di questo periodo dell’anno detengo fertilità, prosperità e abbondanza di idee, di fantasia, di interessi e passioni.

A proposito di ciò, negli anni ho imparato ad accogliere la mia natura multipotenziale e a coniugare i miei vari interessi intessendo un percorso e uno sguardo unici sul mondo, che intendo donare anche a te.

Sulle Sponde di Boscomadre e su tutti i canali che utilizzo, infatti, la mia missione è  quella di risvegliare antichi saperi, affinché tu possa aprire i tuoi occhi a un Universo che forse non hai mai considerato.

Il mio sguardo sul mondo si nutre di saperi esoterici, mitologia, leggende e studio del folklore, ma anche e soprattutto delle mie esperienze di vita.

Le mie parole d’ordine sono libertà, creazione e cambiamento.

A proposito di creazione e creatività, la mia si esprime sotto diverse forme (scrittura, disegno, fotografia, artigianato, canto…), è un fuoco sempre acceso e non si ferma mai, quasi fosse custodito da un gruppo di laboriose Vestali.

Cosa faccio

Sono libera ricercatrice e divulgatrice spirituale. Oltre a questo, sono scrittrice e creatrice di contenuti online, blogger dal 2011 e organizzatrice di eventi e percorsi legati ai temi che amo e alle mie passioni più grandi.

Credo in una spiritualità e in un mondo che non siano più portavoce di divisione e conflittualità, ma di unione e armonia. Tracce di questo modo di vivere la sacralità l’ho ritrovata negli studi sull’archeomitologia di Marija Gimbutas e nel Femminino Sacro ed ecco perché buona parte del mio lavoro è dedicato alla ri-scoperta degli antichi culti femminili della mia terra, la Liguria di Ponente, in particolar modo della Valle Argentina, divenuta protagonista indiscussa del mio “Ritrovare il Sacro”. A questa missione dedico ricerche e approfondimenti che condivido con te sul blog e su tutti i miei canali.

La Natura è la mia fonte d’ispirazione più grande. In lei trovo sempre risposte a piccoli e grandi quesiti interiori e per questo ho ideato #natureismyoracle: le escursioni mi aiutano a vedere ciò che ho dentro e a condurmi su sentieri di crescita, per questo condivido con te voci e messaggi dalla natura, sia sul blog che sul mio profilo Instagram. Passeggiare tra gli alberi, su costoni di roccia e in riva ai ruscelli è come concedersi una lettura oracolare: è tutto scritto sulle foglie, nel vento, tra i ciottoli. Basta saperlo interpretare.

Cose di cui parlo spesso

Alchimia trasformativa, tradizioni antiche legate alla stagionalità, spiritualità femminile, mitologia, folklore, amore incondizionato, simbologia, sciamanesimo, totemismo, esoterismo, consapevolezza, divinità interiore.

La Magia a modo mio

Vorrei che, al solo sentir pronunciare la parola Magia, la prima cosa a venirti in mente fossi tu, e non qualcosa di intangibile e inarrivabile.

Se c’è un posto in cui l’impossibile può accadere, quel luogo è esattamente dove ti trovi, dentro gli abiti che indossi, nel corpo in cui abiti.

Per me la Magia risiede esattamente lì dove non oseremmo mai guardare, quasi che l’Universo avesse incarnato alla perfezione l’affermazione di Edgar Alla Poe secondo cui “Il posto migliore per nascondere qualsiasi cosa è in piena vista”. Talmente tanto che neppure la consideriamo. Eppure è davvero così: siamo bacchette magiche in grado di realizzare – rendere manifesti – gli intenti dell’Anima. Il nostro compito è ricordarcene, ri-membrare (dare nuovamente corpo, il nostro corpo) affinché la Magia si realizzi.

Essa è la scintilla divina e creatrice che possediamo, è un super-potere insito in noi e che aspetta solo di essere considerato (da ‘cum sidera‘, con le stelle), risvegliato.

Quando ho compreso tutto questo, ho messo in una scatola tutto ciò che non mi serviva e ho fatto mia una frase di Abuela Margarita: “Quando voglio qualcosa, la chiedo a me”. Da allora non delego più la Magia a qualcosa di esterno alla mia pelle e questo ha fatto una differenza enorme nella mia vita.

Per questo dico che vorrei lo scoprissi anche tu, se non l’hai già fatto: non c’è dono più bello, grande e importante che tu possa farti.

I semi che mi hanno portata a essere quella che sono

Neopaganesimo, consapevolezza, Alchimia trasformativa e Ricordo si Sé.

Ho alle spalle studi scolastici umanistico-artistici. La mia formazione mi ha offerto conoscenze pedagogiche, dandomi l’opportunità di sviluppare empatia e sensibilità, oltre che la propensione all’insegnamento. Lo studio della Conservazione e del Restauro dei Beni Culturali, invece, mi ha offerto uno sguardo profondo sul nostro passato, sui simboli che hanno accompagnato l’immaginario degli esseri umani attraverso i secoli, con uno sguardo attento a modalità originali e sempre nuove di rendere fruibili contenuti culturali (e non solo).

Parallelamente, ho sviluppato la spiritualità, passando attraverso il neopaganesimo e approdando infine a un percorso pluriennale di Consapevolezza, Alchimia Trasformativa e Ricordo di Sé.

Per informazioni, ti invito a scrivermi accedendo alla sezione “Contatti“.